Tecnica, oli e manovre scelti sul cliente che hai davanti — e sulle sedute precedenti, non sulla tua memoria. È l'unico modulo che cambia lingua da solo: in un centro benessere parla di recupero e rilassamento, in uno studio sanitario di articolarità e razionale clinico.
Non è una brochure: è scritto nel codice. Se il tuo centro è benessere, il protocollo non ti parlerà come a un ambulatorio.
In benessere: recupero, rilassamento, armonizzazione, tradizione. In sanitario: articolarità, punti trigger, razionale clinico. Lo stesso motore, due registri.
Se c'è una controindicazione il protocollo non la propone. Non è un cartello giallo da ignorare.
Legge fino a tre sedute precedenti e decide se proseguire, cambiare o alzare. La continuità non è più nella tua testa.
Dalle risposte del cliente esce una raccomandazione con tecnica, oli e manovre — e il motivo di ognuna.
Finita la seduta la nota è già compilata: la controlli, non la digiti.
A 24 e 48 ore il cliente riceve il controllo, senza che tu segni niente.
Per chi fa massaggio di qualità e vuole che si veda anche nella scheda — non solo nel lettino.
La proposta non nasce a memoria: prima il motore guarda le evidenze sul caso, poi costruisce. In modalità benessere può appoggiarsi anche alla tradizione, e lo dichiara — non la traveste da studio clinico.
Quando accetti la proposta, il cliente riceve la notifica e trova il trattamento nel suo portale.
Ogni modulo porta con sé l'anagrafica della persona, l'anamnesi e la privacy: quelle ci sono sempre e non si comprano. Agenda, cassa, comunicazioni e portale sono invece il modulo CRM: lo aggiungi quando ti serve, e i dati che hai già restano gli stessi.
I moduli parlano tra loro: un cliente, una storia sola.
Te lo mostriamo sul tuo caso reale, non su una demo finta. Quindici minuti, senza impegno.