Forza, ipertrofia, dimagrimento, HIIT, mobilità. Il piano nasce sulla persona vera — obiettivo, storia, attrezzatura che hai in sala — e arriva nel suo telefono con dentro come si fa ogni esercizio, non solo come si chiama.
Il tempo che passi a copiare esercizi in un foglio è tempo che non passi ad allenare.
Ogni esercizio con dosaggio, perché a lui, progressione e regressione. Non «3×10» e arrangiati.
Il piano usa quello che c'è nella tua sala. Nessun esercizio con una macchina che non hai.
Mentre genera ti dice cosa sta guardando. Il cliente accanto a te vede che stai lavorando sul suo caso.
La versione tecnica per te, quella in parole semplici per lui. Stesso piano.
Il piano si aggiorna mentre la persona cambia: non è una fotografia di gennaio.
Se la persona ha un percorso riabilitativo attivo nello stesso studio, il piano ne tiene conto come vincolo. Non gli fai fare quello che il fisioterapista ha vietato.
Per chi fa schede vere e non le vuole più scrivere a mano — e per chi vuole che il cliente le segua anche quando non è in sala.
Carichi, volumi e progressioni poggiano su evidenze reali interrogate sul caso, non su una tabella che gira nelle palestre dal 1998.
La scheda arriva nel telefono il giorno stesso. Con dentro come si esegue, non solo il nome dell'esercizio.
Ogni modulo porta con sé l'anagrafica della persona, l'anamnesi e la privacy: quelle ci sono sempre e non si comprano. Agenda, cassa, comunicazioni e portale sono invece il modulo CRM: lo aggiungi quando ti serve, e i dati che hai già restano gli stessi.
I moduli parlano tra loro: un cliente, una storia sola.
Te lo mostriamo sul tuo caso reale, non su una demo finta. Quindici minuti, senza impegno.