Valutazione testa-piedi, cause probabili spiegate, piano a fasi con gli esercizi domiciliari. Kai Rehab non ti dà una diagnosi: ti dà il ragionamento, le fonti e il livello di prova. La decisione resta dove deve stare — da te.
Non una scatola nera che sputa un piano: ogni passaggio è leggibile e contestabile.
Il triage cerca i segnali di patologia seria all'inizio, non alla fine. E se il caso esce dalle tue competenze, te lo dice: si invia, non si improvvisa.
Le cause sottostanti arrivano in ordine di probabilità, con confidenza, motivo e passo successivo. È supporto alla decisione: la diagnosi resta un atto tuo.
Il reperto si colloca sul corpo e nelle catene: dove fa male non è sempre dove nasce il problema.
Esercizi con progressione e regressione, divisi per fase, con il criterio per passare alla successiva.
Dolore, articolarità e forza si confrontano nel tempo: il miglioramento è un numero, non una sensazione.
Vedi chi sta facendo gli esercizi e chi no, e il paziente riceve la spinta giusta al momento giusto.
Per chi ha una responsabilità clinica sul paziente e deve poter difendere ogni scelta: davanti al collega, davanti alla famiglia e, se capita, davanti a un giudice.
Ogni elemento del piano poggia su una fonte reale: prima si guardano le evidenze sul problema specifico, poi si costruisce. Il livello di prova è dichiarato — sapere quanto è solida una raccomandazione fa parte della raccomandazione.
Gli esercizi domiciliari finiscono nel portale del paziente, non su un foglio che si perde. Lui segna cosa ha fatto, e quello che segna torna indietro a te.
Ogni modulo porta con sé l'anagrafica della persona, l'anamnesi e la privacy: quelle ci sono sempre e non si comprano. Agenda, cassa, comunicazioni e portale sono invece il modulo CRM: lo aggiungi quando ti serve, e i dati che hai già restano gli stessi.
I moduli parlano tra loro: un cliente, una storia sola.
Te lo mostriamo sul tuo caso reale, non su una demo finta. Quindici minuti, senza impegno.